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Ingegneria
Preimmatricolazioni e immatricolazioni alla Facoltà di Ingegneria
Scritto da: Giovanni | 22.10.2009
Categoria: Ingegneria

Nei verbali dei Consigli di Facoltà del 17/09/09 e del 22/10/09 sono stati pubblicati  i dati delle preimmatricolazioni e delle immatricolazioni 2009 alla facoltà di Ingegneria.

Entrambi sono al primo punto (Comunicazioni) de rispettivo verbale.

Potete scaricare il pdf del verbale nei link sottostanti.

Verbale del CdF del 17/09/09

Verbaledel CdF del 22/10/09

Sempre nel verbale del CdF del 17/09/09, al punto 13 (Approvazione definitiva del nuovo Regolamento di Facoltà), sono indicate le variazioni apportate al Regolamento pubblicato in questo sito nel precedente articolo “Approvazione del nuovo Regolamento di facoltà di Ingegneria“.

Inoltre al punto 8 (Designazione docenti delegati alla firma di stage e tirocini) del verbale del CdF del 22/10/09 sono elencati i nomi dei professori (quasi sempre è il Presidente del Corso di Laurea o il Vicepresidente) che possono firmare gli stage e i tirocini sul libretto.

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Ultime notizie sul riconoscimento europeo della laurea in Ingegneria Edile – Architettura
Scritto da: Giovanni | 27.11.2009
Categoria: Ingegneria

Nell’ultimo Consiglio di Facoltà (tenutosi il 26 Novembre 2009) si è discusso ampiamente del riconscimento europeo per la laurea in Ingegneria Edile – Architettura. Il Preside  ha spiegato che per ottenerlo, è necessario modificare profondamente il manifesto e prima ancora l’ordinamento.

Quando il Ministero avrà approvato la nuova proposta, verrà attivata la nuova laurea con riconoscimento europeo e si procederà a far transitare gli
studenti sul nuovo ordinamento. Nel frattempo, affinché gli studenti iscritti alle coorti 2008/09 e 2009/10 possano rispettarne i vincoli, è necessario già in questo anno accademico in corso prevedere degli aggiustamenti di manifesto.

COORTE 2008/09

attualmente frequentanti il secondo anno:

gli insegnamenti di “Topografia generale e laboratorio”, ICAR/07, 6 cfu e “Meccanica razionale”, MAT/07, 9 cfu, secondo semestre, vengono fatti tacere; il corso integrato di “Analisi matematica 2 e Calcolo numerico”, MAT/05 e MAT/08 viene fatto tacere; e viene sostituito da un corso di Analisi matematica 2, 6 cfu, impartito nel primo semestre, in quanto coincidente con il primo modulo del corso integrato, e da un insegnamento di Fondamenti di informatica, ING-INF/05 da 6 cfu, da impartirsi nel secondo semestre; Il corso di Fisica tecnica ambientale, ING-IND/11, (annuale) viene ridotto da 12 a 9 cfu riducendo l’orario delle lezioni previsto per il secondo semestre. Viene attivato, anticipandolo dal terzo anno, l’insegnamento di Tecnica e pianificazione urbanistica e laboratorio, ICAR/20, 21, 12 cfu; verrà attivata un’opportuna attività IUS/10 da 3 cfu per portare i crediti di Diritto amministrativo a 9.

COORTE 2009/10

attualmente frequentanti il primo anno:

L’insegnamento di Fisica, FIS/01, originariamente previsto annuale da 12 cfu, viene ridotto di 6 cfu e terminerà con la fine del primo semestre.
L’insegnamento di Diritto amministrativo, IUS/10, previsto al primo semestre per 6 cfu, diventerà da 9 cfu e si prolungherà nel secondo semestre. I tre crediti aggiuntivi avranno in comune l’attività didattica con l’integrazione prevista per la coorte precedente. L’insegnamento di Disegno edile e laboratorio, ICAR/17, originariamente previsto da 9 crediti con frequenza annuale, verrà portato a 12 crediti aumentando le ore di lezione al secondo semestre.

Potete scaricare il file contenente il verbale dell’ultimo Consiglio di facoltà nella sezione download (nel sito sulla barra a sinistra).

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Laurea magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio interamente in inglese
Scritto da: Giovanni | 27.11.2009
Categoria: Ingegneria

L‘ordinamento del corso di Laurea magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio (LM 35) sarà modificato perché dal prossimo anno  accademico (2010/2011) la lingua di erogazione dei corsi sarà esclusivamente quella inglese.

Il corso di luarea si chiamerà Environmental Engineering e accanto alla documentazione  in italiano sarà inserita quella in lingua inlgese.

Si vuole in questo modo incentivare ulteriormente il flusso di studenti Erasmus verso l’Ateneo patavino e aprire le porte ad altre forme di mobilità studentesca, quali quelle da Paesi extracomunitari.

Potete scaricare il file contenente il verbale dell’ultimo Consiglio di facoltà nella sezione download (nel sito sulla barra a sinistra).

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Abolizione dei “curricula”
Scritto da: Giovanni | 27.11.2009
Categoria: Ingegneria

Nell’ultimo Consiglio di Corso di Laurea è stato deciso per il Corso di Laurea magistrale in Ingegneria dei Civile (LM 23) di modificare l’ordinamento didatico, eliminando i curricula dall’offerta formativa, che saranno trasformati in indirizzi. La Facoltà ha approvato tale richiesta durante il Consiglio del 26 Novembre 2009.

Per curriculum si intende “l’insieme delle attività formative universitarie ed extrauniversitarie specificate nel regolamento didattico del corso di studio al fine del conseguimento del relativo titolo”.

Il motivo della modifica (passaggio da curricula a indirizzi ) è stata la nota del 4 Settembre 2009 nella quale il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca, l’on. Mariastella Gelmini, ha scritto che  “i curricula, attesa la elevata differenziazione delle rispettive attività formative, risultano paragonabili a veri e propri corsi di studio”.

Il Ministero reputa necessario prevedere “dei limiti alla possibile diversificazione interna al corso di sudio” oppure “attribuire, per ciscun curriculum attivato, un requisito annuo di docenza pari a 2 unità-anno uletriori rispetto alle quattro-unità anno richieste per il corso di studio”. Per requisito annuo di docenza si intende che debba esserci un certo numero di docenti “incardinato” nel corso di laurea.

La soluzione a questo problema viene raggiunto dalla nostra Facoltà con la riduzione del numero di curricula con il conseguente aumento del numero di esami non vincolati nel piano di studi. Nel senso che, se gli esami facenti parte di un curricula erano obbligatori per chi lo sceglieva, sarà possibile (dal prossimo anno accademico) avere una scelta, ristretta ai soli esami dei diversi curricula, in più sugli esami che si vogliono seguire.

Per quanto riguarda invece i corsi di laurea interclasse, la suddivisione in curricula è necessaria, sia che si tratti di lauree triennali, sia che si tratti di lauree magistrali, poiché, essendo corsi afferenti a due classi di laurea, lo studente deve aver bisogno di potersi specilizzare in una delle due classi.

Potete scaricare il file contenente il verbale dell’ultimo Consiglio di facoltà nella sezione download (nel sito sulla barra a sinistra).

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Modalità di erogazione dei corsi in lingua inglese a Ingegneria
Scritto da: Giovanni | 17.12.2009
Categoria: Ingegneria, News

Il Consiglio di Facoltà di Ingegneria del 17 Dicembre 2009 ha deliberato la possibilità di erogare corsi in inglese anche in insegnamenti obbligatori delle lauree magistrali. Grazie ad alcuni rapresentanti della Facoltà (tra cui i nostri), che sono andati a parlare dal Preside, è stato fatto presente che una proliferazione indiscriminata dei corsi in lingua inglese avrebbe portato ad una preoccupazione generale degli studenti.

Si è  perciò convenuto che:

  1. i corsi erogabili  in lingua inglese sono solo quelli delle lauree magistrali;
  2. i docenti che terranno corsi in lingua inglese siano in possesso di una certificazione linguistica a livello B2.

Il primo punto è giustificato dalla necessità di evitare che le difficoltà linguistiche si sommino alle normali difficoltà in ingresso. Ci sembra infatti  giusto concentrare e ottimizzare le risorse per l’internazionalizzazione sui corsi di laurea magistrale. Invece riguardo il secondo punto sarebbe auspicabile e opportuno che i docenti dessero una garanzia agli studenti in vista di una valutazione della didattica offerta dalla Facoltà.

E’ emersa anche la possibilità che il CLA (Centro Linguistico di Ateneo) metta a disposizione degli studenti un test B2, accantio ai consueti B1, il che faciliterebbe l’upgrade delle abilità linguistiche degli studenti già prima di accedere alla laurea magistrale.

Si è quindi deciso, insieme con tutti i rappresentanti della facoltà, di chiedere una valutazione dei corsi in inglese già attivati quest’anno per ottenere un feedback per l’eventuale decisione di erogare nuovi corsi in inglese.

Le altre regole, caratterizzanti i corsi in inglese, deliberate nel Consiglio di Facoltà del 17 Luglio 2009, sono:

  • utilizzare la lingua inglese in ogni caso (non solo in presenza di studenti di lingua non italiana);
  • le attività didattiche da tenere in lingua inglese siano tutte quelle alle quali vengano attribuiti crediti (quindi non solo la didattica del titolare, ma anche l’eventuale didattica integrativa e di supporto);
  • le prove d’esame vengono di norma sostenute in lingua inglese, a meno che lo studente non esprima la propria preferenza per la lingua italiana.
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AVVISO A TUTTI I LAUREANDI DELLA SESSIONE DI APRILE 2010
Scritto da: Giovanni | 26.01.2010
Categoria: Ingegneria

AVVISO

Agli studenti che intendano laurearsi nella sessione di Aprile:

bisogna consegnare obbligatoriamente il libretto entro il 26 Marzo 2010, anziché entro 15 giorni dalla data della prova finale. Il motivo di tale termine è l’entrata in funzione da Pasqua del nuovo sistema informativo studenti ESSE TRE.

La segreteria ha già stabilito le date per la consegna della domanda di laurea e di eventuali attestati, che potete consultare collegandovi alla pagina www.unipd.it >Studenti >Studenti in corso>Per laurearsi > Scadenze per gli appelli di laurea dal 11 gennaio 2010 al 30 aprile 2010 > Facoltà di Ingegneria. Si aprirà un file pdf nel quale sono spiegate le procedure e sono indicate le date di laurea.

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Propedeuticità e altri sbarramenti ad Ingegneria
Scritto da: Giovanni | 10.03.2010
Categoria: Ingegneria

Un’attività (esame, tirocinio, ecc.) propedeutica a una o più attività vincola uno studente a superare tale attività prima di poter sostenere una o più attività.

Nel regolamento didattico di ogni corso di studio sono indicate le propedeuticità e gli sbarramenti previsti nel corso di laurea vincolanti il singolo percorso di studio dello studente.

La Facoltà ha spesso introdotto vincoli uguali in tutti i corsi di studio. Ad esempio, con la delibera del 21 Febbraio 2008, venne introdotto (come per i corsi quinquennali) lo sbarramento all’iscrizione: “per iscriversi al secondo anno di un corso di laurea, gli studenti devono aver conseguito non meno di 30 CFU superando esami del manifesto degli studi del primo anno. I 30 CFU possono includere 3 CFU di lingua straniera. In difetto delle condizioni predette, lo studente si reiscriverà come ripetente al primo anno di corso. Per iscriversi al terzo anno di un corso di laurea gli studenti devono aver conseguito almeno 75 CFU avendo superato tutti gli esami del primo anno previsti nel manifesto degli studi. In difetto delle condizioni predette, lo studente si reiscriverà come ripetente all’anno di corso precedente.”

Nel tempo la delibera è stata cambiata più volte, finché durante il 16 Luglio 2009 è stato deciso di affiancare ed integrare gli sbarramenti complessivi (quelli decisi in Consiglio di Facoltà – CdF – ) con propedeuticità e/o prerequisiti stabiliti dai singoli Consigli di Corso di Studio (CCS). La delibera aggiunge anche vincoli “di sessione” per la coorte 2009/2010 e successive: “entro la sessione autunnale, gli studenti devono aver conseguito almeno 30 CFU per potersi iscrivere agli esami del 2° anno e almeno 75 CFU (tra cui tutti quelli del 1° anno) per poter sostenere esami del 3° anno. Se tuttavia il numero minimo di CFU viene raggiunto nella sessione di febbraio, nella sessione estiva gli studenti potranno iscriversi anche ad esami del nuovo anno”.

Quindi ogni CCS ha quest’anno deciso autonomamente le proprie propedeuticità (e/o prerequisiti), che ogni studente ha il dovere di soddisfare e al contempo il diritto di esserne informato tempestivamente.

Nella seduta del CdF del 28 Gennaio 2010 è stato proposto dalla Commissione per il coordinamento dell’offerta formativa di integrare la regola approvata nella seduta del 16 luglio 2009(menzionata nelle righe soprastanti), definendo che, a partire dalla coorte 2010/2011 per tutti i corsi di laurea, tranne il curriculum industriale del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica, nei 30 CFU necessari per poter sostenere esami del 2° anno fossero compresi quelli dell’insegnamento di “Analisi matematica 1” o di “Fondamenti di analisi matematica 1”. Quindi è stato approvato che nei 30 CFU necessari per poter sostenere esami del secondo anno:

-        l’esame di Analisi matematica 1 fosse propedeutico a tutti gli esami del secondo anno per i corsi di laurea in Ingegneria: Aerospaziale, Energetica, dei Processi industriali e dei Materiali, Meccanica (solo curriculum formativo), Gestionale, Meccanica-Meccatronica, Elettronica, Biomedica, Informatica e dell’Informazione;

-        l’esame di Fondamenti di Analisi Matematica 1 fosse propedeutico a tutti gli esami del secondo anno per i corsi di laurea in Ingegneria Civile e per l’Ambiente e il Territorio e per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura.

Nei 30 e 75 CFU trovano inoltre applicazione le singole propedeuticità di ciascun CCS approvate nel CdF.

La decisione del corpo docente ha radici nel fatto che gli studenti, anche senza superare l’esame di analisi 1, continuano il loro percorso di studi e ciò è ritenuto sbagliato. I rappresentanti degli studenti, impossibilitati nella votazione a raggiungere un numero superiore a quello dei docenti, sono intervenuti durante la discussione, spiegando che erano contrari all’introduzione della propedeuticità dell’insegnamento di “Analisi matematica 1”, a meno che tale vincolo non fosse affiancato da corsi di recupero al II semestre del primo anno, dal ripristino dei 5 appelli e da un servizio di tutoraggio esteso e specifico. Il Preside ha risposto che, date le attuali limitazioni all’offerta formativa, i corsi di recupero fossero fuori discussione e che i 4 appelli attualmente previsti fossero ampiamente sufficienti per indurre uno studente che non avesse ancora superato l’esame a concentrarsi su una disciplina fondamentale per il regolare proseguimento dell’iter formativo di Ingegneria. Si è trovato invece d’accordo sull’opportunità di potenziare il servizio di tutoraggio. I rappresentanti degli studenti comunque hanno espresso forte preoccupazione all’introduzione della propedeuticità di “Analisi matematica 1”, ritenendo che l’iniziativa possa costituire un forte blocco per molti studenti.

Ricapitolando, se uno studente non supererà l’esame di analisi 1 non potrà sostenere nessun esame del secondo anno. L’applicazione avverrà con il nuovo sistema informativo studenti per coloro che si iscriveranno l’anno prossimo (2010/11). Dal prossimo anno questi vincoli e queste propedeuticità saranno molto vincolanti poiché, come anticipato, il nuovo sistema informativo studenti potrà bloccare la possibilità di iscrizione agli esami.

Per ulteriori informazioni scrivete a studentiper.ingegneria@gmail.com

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Le 10 domande dell’UdU ai quattro rettori degli atenei veneti sulla fondazione Univeneto
Scritto da: Giovanni | 12.11.2011
Categoria: Agraria, Campagne, Comunicati stampa, Economia, Eventi, Facoltà, Farmacia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere e Filosofia, Medicina e Chirurgia, Medicina Veterinaria, News, Psicologia, Scienze della Formazione, Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Scienze Politiche, Scienze Statistiche

Pubblichiamo di seguito le 10 domande presentate in una conferenza stampa giovedì 10 novembre a Mestre dall’Unione degli Universitari dei quattro atenei veneti, in seguito alla firma dello statuto della fondazione avvenuta la settimana precedente.

1) Lo Statuto di Univeneto è stato firmato dai Rettori e si avvia ad avere anche il placet del Ministero. Quando verrà inviato a tutti gli studenti dei quattro atenei, che in gran parte sono ancora ignari della creazione della fondazione a causa della scarsa informazione garantita dagli atenei in questa fase?

2) Come verrà garantita la trasparenza delle nomine dei vertici, a cominciare dal Presidente e dai Direttori dei dottorati interateneo che sono stati attivati in concomitanza?

3) Quale sarà il coinvolgimento degli enti locali nelle scelte della fondazione? Non si rischia un’eccessiva influenza della regione?

4) D’altro canto, ci sarà davvero un effettivo aumento del potere contrattuale nei confronti della regione? Sarà possibile evitare problemi gravi come il mancato stanziamento dei fondi integrativi per le borse di studio, a cui abbiamo assistito quest’anno senza possibilità di intervento?

5) Come si relazionerà il nuovo soggetto agli ESU provinciali? E che posizione hanno i rettori che l’hanno costituito rispetto ad un’eventuale regionalizzazione dell’ESU stesso, più volte paventata la scorsa estate?

6) Questa fondazione non rischia di essere una piccola Crui, con tutta la sua burocrazia e i veti contrapposti che la rendono inefficiente? Non c’è il rischio concreto che si trasformi in quello che era stato Aquis nel 2008, una piccola lobby di fatto impotente davanti ai diktat del Ministero, con tutte le polemiche che ne seguirono?

7) Quali saranno effettivamente i criteri per l’annunciata razionalizzazione della didattica regionale, e quale sarà il coinvolgimento delle rappresentanze studentesche negli organi dei rispettivi atenei?

8) Come saranno coinvolti ed informati studenti e dottorandi in tutti i processi decisionali, dall’attivazione alla soppressione di corsi, scuole, iniziative interateneo?

9) Non c’è stata sempre condivisione in passato fra i rettori dei quattro atenei veneti sulle posizioni da prendere (in Crui o pubblicamente sulla stampa) riguardo alle riforme, ai decreti, alle attuazioni. Come si agirebbe pubblicamente in casi analoghi in futuro?

10) Nella fase costituente la scarsa trasparenza con cui è stata gestita parte dei processi di approvazione dello statuto della Fondazione ha creato notevoli polemiche. Come rispondono i rettori alle diverse accuse mosse loro dalle diverse componenti accademiche, da quella riguardante il tentativo di federazione e privatizzazione a quelle sulla creazione di un poltronificio?

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