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Ingegneria
Candidati Ingegneria
Scritto da: Giovanni | 3.02.2009
Categoria: Ingegneria

Ecco la lista dei candidati di Ingegneria

Candidati al Consiglio di Facoltà

Giovanni Giacomello                                        Civile

Mattia Pontini                                                   Meccanica

Davide Bacco                                                  Telecomunicazioni

Matteo Cardaioli                                              Biomedica

Giovanni Furlan                                               Materiali

Luca Brugiolo                                                   Aerospaziale

Alberto Schiavon                                              Edile

Andrea Fanton                                                 Edile

Candidati al Consiglio di Corso di Studi di Ingegneria Civile

Giovanni Giacomello

Francesco Rigato

Candidati al Consiglio di Corso di Studi di Ingegneria Meccanica

Mattia Pontini

Roberto Andresani

Candidati al Consiglio di Corso di Studi di Ingegneria Aerospaziale

Luca Brugiolo

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Programma per la Facoltà di Ingegneria
Scritto da: Giovanni | 12.02.2009
Categoria: Ingegneria

Il programma per la Facoltà di Ingegneria, avendo al suo interno molteplici Corsi di Laurea, è incentrato su punti molto generali e che interessano la maggior parte degli studenti.

Didattica:

Nella didattica il punto più importante è il passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento. Riteniamo perciò opportuno avere a disposizione degli studenti una tabella con le equivalenze tra gli esami del nuovo ordinamento (ex D.M. 270) e del vecchio (ex D.M. 509); in tal modo gli studenti fuori corso, che non ha avuto la possibilità di frequentare i corsi del vecchio ordinamento (ex D.M. 509), saranno in grado di sostenere lo stesso gli esami per poter concludere la propria carriera.

Crediamo sia necessario una verifica del “carico di studio” (il numero di ore da dedicare allo studio), molte volte non appropriato al numero di crediti degli esami.

Un aumento del numero di crediti liberi è il modo migliore per dare la possibilità agli studenti di personalizzare maggiormente il proprio curriculum.

Viene richiesto spesso agli studenti di valutare la qualità della didattica attraverso questionari a risposta multipla. E’ necessario però che vengano pubblicati i risultati di tali questionari (soprattutto per i corsi liberi), cosicché gli studenti possano farsi un’idea del corso e del docente con cui sosterranno l’esame. La loro pubblicazione è utile allo studente anche per sapere come decidere quale libro di testo comperare: molte volte i docenti propongono numerosi libri mettendo in difficoltà gli studenti sul loro acquisto.

Un altro problema, molto sentito dagli studenti della Facoltà, che vogliamo mettere in evidenza è che le date degli esami si sovrappongono spesso fra loro e che non sono pubblicate in anticipo rispetto alla fine del corso. Vogliamo stimolare quindi i nostri docenti perché cerchino di risolvere il problema, o almeno di ridurne la portata.

Crediamo che il numero di appelli d’esame non possa essere ridotto a 4 per anno accademico ma necessariamente debba essere riportato a 5 perché:

  • la riduzione degli appelli è contraria alla riduzione dei tempi di transitorio tra vecchio (ex D.M. 509) e nuovo ordinamento (ex D.M. 207);

  • è impossibile importare il modello USA in cui ci sono pochi appelli nell’arco dell’anno accademico perché l’esame alla fine del corso conta solo per il 40 % del totale (il resto sono homework & progetti vari) e calarlo nella realtà patavina in cui il sistema di insegnamento e il peso dell’esame finale è totalmente diverso;

  • è impensabile organizzarsi con un numero minore di 5 appelli all’anno visto che si seguono contemporaneamente in media 3 – 4 corsi a semestre;

  • si garantirebbe agli studenti un range sufficientemente largo di date in cui programmare gli esami;

  • e infine saranno più colpiti gli studenti del primo anno, poiché gli studenti fuori corso hanno a disposizione appelli straordinari.

L’informazione che la Facoltà dà agli studenti è spesso in ritardo, sia riguardo la pubblicazione dei manifesti di studio, sia riguardo le informazioni riguardanti i corsi. Infatti il Bollettino di Facoltà esce sempre con un anno di ritardo e molto spesso i manifesti degli studi, che escono all’inizio dell’anno accademico, contengono errori confondendo le idee agli studenti. Quindi chiediamo un controllo maggiore da parte degli organi preposti affinché non ci siano questi problemi.

Ciò, d’altronde, è legato soprattutto alla compilazione dei piani di studio che devono essere redatti in modo chiaro e preciso.

Poniamo l’accento sul fatto che il servizio di stage e tirocini dia la possibilità agli studenti di giudicare la propria esperienza e la struttura che lo ha ospitato e seguito. Questo soprattutto per gli studenti che successivamente potranno avere relazioni con quella stessa struttura e che quindi potranno conoscere preventivamente i pregi e i difetti in modo anche da poter confrontare due diverse strutture.

Riteniamo necessario che i nuovi criteri per l’attribuzione del voto di laurea triennale vengano attuati solo con un discreto anticipo nei confronti degli studenti, che si trovano ad avere una valutazione della prova finale e del voto di laurea diversa da coloro che finora si sono laureati. Si tratta di una disparità che può essere appianata introducendo tali criteri con un anticipo minimo di tre anni, in modo che gli studenti del primo anno inizino con nuove regole. Infatti non è accettabile che si cambino le regole agli studenti in corso, che ormai si stanno laureando.

Denunciamo che i nuovi criteri per l’attribuzione del voto di laurea magistrale non possano tenere conto per il 30 % del voto di Laurea Triennale perché gli studenti non hanno la possibilità di ovviare alla loro carriera triennale, ormai conseguita. Si tratta quindi di criteri che potranno essere validi solo per coloro che si iscrivono al primo anno dei corsi di laurea triennale, che sapendolo, saranno indotti ad avere una preparazione di base più solida.

Servizi:

Riteniamo che, essendo la Facoltà di Ingegneria una tra le più popolate da studenti, vi sia proporzionalmente al numero di studenti un numero inadatto di aule studio. Infatti nei periodi di più intensa attività didattica e durante le sessioni d’esame, le poche aule studio nei pressi della Facoltà sono colme e a volte gli studenti devono optare per altre aule studio, magari lontane dalla Facoltà, oppure utilizzare la aule (sempre se non sono chiuse) del dipartimento in cui seguono i corsi. Per il fatto che gli studenti devono pagare le tasse, non vediamo perché l’Ateneo e/o la Facoltà non possano attivare/aprire adeguate strutture per gli studenti.

Crediamo possa essere utile in questo senso, attraverso una petizione scritta, il prolungamento dell’orario di apertura della Biblioteca Centrale di Ingegneria.

Poniamo in evidenza la possibilità di avere una rete wireless nella Facoltà di Ingegneria, che sarebbe molto utile (visto che nelle aule informatiche della Facoltà, riguardo la navigazione internet, sono state censurate molte pagine web).

Ci semra doveroso inoltre un ammodernamento delle aule informatiche di facoltà.

Rappresentanza:

Crediamo che i rappresentanti debbano essere più presenti nei corsi di laurea, anche con avvisi, materiale informativo e indicazioni su come contattarli. Perciò riteniamo necessario chiedere alla Facoltà un Ufficio Studenti in cui sia possibile tenere uno sportello informativo e sindacale.

Tutto ciò può essere svolto con una rappresentanza organizzata all’interno degli organi collegiali della Facoltà in modo da essere sempre presenti per segnalare tempestivamente notizie agli studenti e informare sull’andamento delle modifiche apportate nei corsi di studio. Inoltre con assemblee pubbliche da tenere in Facoltà si potranno discutere argomenti molto importanti e fare in modo da portare la voce degli studenti negli organi collegiali. Ritenendo fondamentale quindi la partecipazione dei rappresentanti, cercheremo con il nostro impegno e la nostra presenza costante di arrestare l’assenteismo degli stessi all’interno degli organi collegiali.

Cultura:

La Facoltà di Ingegneria conta un numero si studenti iscritti molto grande (circa 10.000). Però gli unici momenti di aggregazione nella Facoltà coincidono con i corsi, vorremmo quindi organizzare iniziative di interesse per gli studenti di Ingegneria in modo da stimolarli a passare più tempo e a vivere la propria Facoltà.

Proponiamo ai docenti l’apertura periodica dei dipartimenti per far conoscere un mondo (quello della ricerca) spesso bistrattato di cui gli studenti e la cittadinanza sono spesso all’oscuro. Infatti si utilizzano sempre meno i laboratori nell’insegnamento.

Erasmus:

La Facoltà di Ingegneria propone molto raramente la possibilità per gli studenti di fare un’esperienza all’estero attraverso le forme già attivate.

Perciò mettiamo in evidenza come sia necessario che vengano pubblicizzati sia il progetto TIME, che quello Erasmus. Servono più trasparenza e più informazione: ciò significa stimolare l’interesse degli studenti riguardo alle possibilità del progetto e all’utilità che esso può avere (ad esempio ottenere la doppia laurea, sia all’estero che in Italia). Ma sono necessarie anche informazioni da parte di studenti che già hanno usufruito di tali servizi (questionari, commenti personali, etc.) per rendere possibile una scelta più ponderata e consapevole a coloro che sono interessati da un’esperienza Erasmus.

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Criteri per la gestione del transitorio dei corsi di studio per il passaggio dall’Ordinamento ex D.M. 509/99 all’Ordinamento ex 270/04
Scritto da: Giovanni | 11.05.2009
Categoria: Ingegneria

Di seguito sono stati elencati i criteri come approvati dal Consiglio di Facoltà dell’ 11/10/2007:

  1. I crediti degli esami inseriti nel piano di studio della laurea triennale e sostenuti durante il percorso della laurea medesima non potranno essere riconosciuti, anche se eccedenti i 180 CFU, in successivi percorsi di laurea magistrale. Si raccomanda quindi che i crediti dei piani di studio approvati siano limitati a 180, o eccedano di pochissime unità tale numero.
  2. Successivamente all’iscrizione a un corso di laurea magistrale, potrà essere richiesto il riconoscimento di crediti, conseguiti “fuori piano” oppure, sostenendo gli esami di “corsi singoli”,  purché i crediti siano riferiti a insegnamenti inclusi nel manifesto della laurea magistrale o valutati equivalenti dal Consiglio di Corso di Laurea Magistrale.
  3. Non sono riconoscibili per una laurea magistrale crediti di insegnamenti di lauree triennali, anche se conseguiti “fuori piano” o in “corsi singoli” , salvo il caso di insegnamenti di lauree triennali esplicitamente previsti nel manifesto della laurea magistrale. Non sono allo stesso modo riconoscibili i crediti conseguiti prima dell’iscrizione alla laurea magistrale al fine di soddisfare i requisiti minimi previsti per l’ammissione alla laurea magistrale stessa.
  4. I piani di studio delle lauree triennali non possono includere insegnamenti delle lauree magistrali, fatte salve le scelte lasciate alla libera determinazione dello studente. Gli insegnamenti del manifesto di studi della laurea magistrale eventualmente presenti nel piano della laurea triennale dovranno essere sostituiti da altri, approvati dal Consiglio di Corso di Laurea Magistrale.
  5. L’iscrizione alle lauree magistrali potrà avvenire, oltre che all’inizio dell’anno accademico, in corso d’anno all’inizio del secondo semestre.
  6. Dal 2008/09 le lauree magistrali nell’area dell’informazione (Ingegneria dell’Automazione, Bioingegneria, Ingegneria Elettronica, Ingegneria Informatica, Ingegneria delle Telecomunicazioni) non limiteranno gli accessi ricorrendo al numero programmato. Nel 2008/09 il voto di laurea minimo di accesso alle medesime lauree magistrali e’ di 84/110, mentre dal 2009/10, in base alla delibera presa dal Consiglio di Facoltà il 28/03/2006, il voto di laurea minimo e’ fissato in 90/110. Per la laurea magistrale in Meccatronica, ove attivata, le condizioni di accesso saranno specificate in una successiva delibera.
  7. I Consigli di Corso di Studio competenti redigeranno quanto prima documenti e informative per gli studenti, per indicare, sia gli insegnamenti citati al punto 2 di cui si suggerisce la frequenza (fuori piano durante la laurea o come corsi singoli dopo la laurea) e si garantisce il riconoscimento dei crediti nella laurea magistrale, sia eventuali altri insegnamenti (sostenuti fuori piano durante la laurea o come corsi singoli dopo la laurea) i cui crediti potranno essere riconosciuti parzialmente secondo modalità precisate dal CCL medesimo.
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Nuovo Ordinamento
Scritto da: Giovanni | 11.05.2009
Categoria: Ingegneria

Da questo anno accademico è entrato in vigore il “nuovissimo” ordinamento, per cui riteniamo utile fornire un prospetto informativo sulle lauree e sulla didattica di tale ordinamento.

Il nuovissimo ordinamento è semestrale e prevede una durata normale netta per ciascun insegnamento di 13 settimane. Le taglie dei nuovi insegnamenti, che dovrebbero essere state unificate in tutta la Facoltà, saranno:

  • 6 CFU per gli insegnamenti ridotti di 4 ore alla settimana (52 ore complessive);
  • 9 CFU per gli insegnamenti interi di 6 ore alla settimana (78 ore complessive);
  • 12 CFU per gli insegnamenti interi con esercitazioni di 8 ore alla settimana (104 ore complessive).

Quindi si è cercato di:

  • privilegiare l’introduzione di insegnamenti di taglia intera (9 o 12 crediti), in modo di ridurre il numero di esami soddisfacendo le condizioni imposte dal “decreto sulle classi”,
  • contenere al minimo il numero dei corsi integrati,
  • concentrare sulle lauree insegnamenti generali di base o metodologici, con l’eccezione di alcuni percorsi professionalizzanti,
  • e riservare alle lauree magistrali gli insegnamenti specialistici e applicativi.

Nel ordinamento ex DM 509/99 il numero dei corsi di laurea triennali attivati era sensibilmente maggiore rispetto a quello degli specialistici. Il panorama che si è delineato in Facoltà con l’applicazione del nuovissimo ordinamento, ex DM 270/2004, presenta invece una diminuzione dei corsi di laurea triennale e un aumento dei corsi di laurea magistrale.La riduzione del numero delle lauree appare giustificata sotto il profilo metodologico, offre flessibilità maggiore nella progettazione e nella modifica delle lauree magistrali, che possono innestarsi su una base culturale comune più ampia e incentiva gli studenti a scelte più meditate verso il percorso magistrale.

Area Civile

In base al DM 509 sono attive 3 lauree triennali (Civile, per l’Ambiente e il Territorio, Edile), e le lauree specialistiche omonime.


In base al DM 270/2004 sono state attivate quest’annno:

2 Lauree (classe L 7), in Ingegneria Civile ed in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio.

2 Lauree Magistrali in Ingegneria Civile (classe LM 23) ed in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio (classe LM 35).

Viene inoltre attivata la Laurea Europea a ciclo unico in Ingegneria Edile – Architettura che sostituisce le lauree triennale e specialistica in Ingegneria Edile.

Area Informazione (sede di Padova)

In base al DM 509 sono attive: 6 lauree triennali (Informazione, Automazione, Biomedica, Elettronica, Informatica anche in modalità teledidattica, Telecomunicazioni), e 5 lauree specialistiche (Automazione, Biomedica, Elettronica, Informatica, Telecomunicazioni).

In base al DM 270/2004 sono state attivate:

4 Lauree (classe L 8): in Ingegneria Biomedica,, Ingegneria Elettronica (che assorbe le Lauree in Ingegneria Elettronica, Ingegneria dell’Automazione, Ingegneria delle Telecomunicazioni) Ingegneria Informatica, Ingegneria dell’Informazione.

La laurea in Ingegneria dell’Informazione sara’ l’unica che consentira’ di accedere senza debiti formativi alle lauree magistrali dell’area.

5 Lauree Magistrali: in Ingegneria dell’Automazione (classe LM 25), Bioingegneria (LM 21), Ingegneria Elettronica (LM 29), Ingegneria Informatica (classe LM 32) ed Ingegneria delle Telecomunicazioni (LM 27).

Area Industriale (sede di Padova)

In base al DM 509 sono attive: 6 lauree (Aerospaziale, Chimica, Materiali, Energetica, Elettrotecnica, Meccanica) e 4 lauree specialistiche (Aerospaziale, Chimica per lo Sviluppo Sostenibile, Elettrotecnica, Meccanica ), alle quali si aggiunge il corso specialistico interfacoltà in Scienza e Ingegneria dei Materiali.

In base al DM 270/2004 sono state attivate:

4 Lauree (classe L 9): Ingegneria Aerospaziale, Ingegneria dei Processi Industriali e dei Materiali (che riassorbe le Lauree in Ingegneria Chimica e in Ingegneria dei Materiali) Ingegneria dell’Energia (che riassorbe le Lauree in Ingegneria Energetica ed in Ingegneria Elettrotecnica), Ingegneria Meccanica (indirizzo “Industriale” e “Formativo”).

Per quanto attiene ai crediti comuni alla classe, si segnala che la classe L9 è la più complessa dell’intera Facoltà e che il vincolo di affinità culturale connesso con la richiesta dei 60 crediti comuni per il segmento formativo iniziale potrebbe indurre, se riferito all’intera classe, inopportune forzature. Si è pertanto ritenuto di distinguere due gruppi di lauree affini:

a) quelle che si riconnettono ai settori meccanico, elettromeccanico, energetico e aerospaziale: quindi le lauree in Ingegneria Meccanica, Ingegneria Aerospaziale e Ingegneria dell’Energia;

b) quelle che si riconnettono ai settori chimico, dei processi industriali e dei materiali: nell’ordinamento ex DM 509 si tratta delle lauree in Ingegneria Chimica e in Ingegneria dei Materiali, che nell’ordinamento ex DM 270 si fondono nell’unica laurea in Ingegneria dei Processi Industriali e dei Materiali, riconoscendo significative radici culturali e metodologie scientifiche comuni.

6 Lauree Magistrali: Ingegneria Aerospaziale (LM 20), Ingegneria Chimica e dei Processi (LM 22), Ingegneria Energetica (LM 30), Ingegneria Elettrica (LM 28), Ingegneria Meccanica (LM 33) e Ingegneria dei Materiali (LM 53) (quest’ultima in sostituzione del corso interfacolta’ di Scienza e Ingegneria dei Materiali, di cui non si propone la riattivazione).


Sede di Vicenza

Nella sede di Vicenza in base al DM 509 sono attive 3 lauree triennali, due nella Classe 10, Ingegneria Gestionale e Ingegneria Meccanica, e una nella classe 9, Ingegneria Meccatronica, e una laurea specialistica, in Ingegneria Gestionale.

In base al DM 270/2004 sono state attivate:

2 Lauree: Ingegneria Gestionale (classe L 9) e Ingegneria Meccanica e Meccatronica (una interclasse – classi L 8 e L 9), che riassorbe le Lauree in Ingegneria Meccanica ed in Ingegneria Meccatronica.

3 Lauree Magistrali: Ingegneria Gestionale (LM 31), Ingegneria per l’Innovazione del

Prodotto (LM 33) e Ingegneria Meccatronica (LM 25).

Saranno inoltre attivate negli anni successivi la Laurea Magistrale in Ingegneria della Sicurezza Industriale – classe LM 26 e la Laurea Magistrale in Ingegneria Matematica – classe LM 44.

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Rappresentanti degli studenti
Scritto da: Giovanni | 11.05.2009
Categoria: Ingegneria

In Cosiglio di Facoltà sono stati eletti:

Giovanni Giacomello (Civile), 4° anno, mail: giaco.gio@gmail.com

Mattia Pontini (Meccanica), 3° anno, mail: coltistadoc@hotmail.it

Davide Bacco (Telecomunicazioni), 4°anno, mail: dabacco23@yahoo.it

Andrea Fanton (Edile), 2° anno, mail: andrea.fanton88@hotmail.it

Alberto Schiavon (Edile), 3° anno, mail: albertoschiavon@hotmail.com

Luca Brugiolo (Aerospaziale), 2° anno, mail: gilead@ngi.it

Matteo Cardaioli (Biomedica),

Giovanni Furlan (Materiali),

In Consiglio di Corso di Studi di Ingegneria Civile sono stati eletti:

Francesco Rigato, 3° anno, mail: francescospeed@yahoo.it

Giovanni Giacomello 4° anno.

In Consiglio di Corso di Studi di Ingegneria Meccanica sono stati eletti:

Roberto Andresani, 5°anno, mail: roberto.andresani@gmail.com

Mattia Pontini, 3° anno.

In Consiglio di Corso di Studi di Ingegneria Aerospaziale sono stati eletti:

Luca Brugiolo, 2° anno.

Eletti nelle commissioni del Consiglio di Facoltà:

Consiglio di Presidenza: Giovanni Giacomello

Commissione didattica paritetica: Andrea Fanton

Comitato di Gestione del Polo Meccanico: Mattia Pontini

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Prolungamento dell’orario di apertura della Biblioteca centrale di Ingegneria e della Biblioteca interdipartimentale di Ingegneria dell’informazione e Ingegneria elettrica “G. Someda”
Scritto da: Giovanni | 14.05.2009
Categoria: Ingegneria

Da lunedì 4 maggio fino alla fine del mese di giugno la Biblioteca centrale di Ingegneria (situata in via Loredan 20) e la Biblioteca interdipartimentale di Ingegneria dell’informazione e ingegneria elettrica “G. Someda” (sita in via Gradenigo 6) parteciperanno ad un progetto del Sistema Bibliotecario d’Ateneo per il prolungamento serale dell’orario di apertura da lunedì a giovedì.

I nuovi orari saranno i seguenti:

  • Biblioteca Centrale di Ingegneria
  • da lunedì a giovedì  8.00 – 19.45 ;  venerdì 8.00 – 18.15
  • Biblioteca interdipartimentale di Ingegneria dell’informazione e ingegneria elettrica “G. Someda”
  • da lunedì a giovedì  8.30 – 19.15 ;  venerdì 8.30 – 17.30

Servizi garantiti nella fascia oraria di prolungamento (dopo le ore 18.15 o rispettivamente 17.30):

-          consultazione;
-          orientamento degli utenti e prima informazione sull’uso dei principali cataloghi e sull’accesso alle risorse elettroniche del  Sistema Bibliotecario d’Ateneo;
-          prestito/prenotazione/rinnovo;
-          document delivery e prestito interbibliotecario (accettazione di richieste e consegna di documenti);
-          fotocopie (presso la fotocopiatrice collocata all’interno della biblioteca per gli utenti già in possesso di apposita tessera);

Questi due mesi costituiscono una prima fase di test, dal cui esito verrà valutata lopportunita’ di proseguimento in autunno.

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Criteri per l’attribuzione del voto finale di laurea triennale
Scritto da: Giovanni | 14.05.2009
Categoria: Ingegneria

esamiLa Facoltà di Ingegneria, in vista del periodo in cui saranno compresenti esami finali relativi a corsi di laurea secondo il DM 509/99 (nuovo ordinamento, in esaurimento) e secondo il DM 270/04 (nuovissimo ordinamento), adotterà a partire dal 1° Ottobre 2008 una nuova procedura per la determinazione del voto di laurea triennale quanto più possibile neutrale rispetto alla tipologia dell’esame finale medesimo.

La commissione ufficiale di laurea terrà conto di:

  1. media pesata dei voti riportati negli esami di profitto facenti parte del piano di studio e durata degli studi,
  2. voto e numero di crediti dell’esame finale,
  3. numero dei crediti negli esami di profitto nei quali la votazione è 30 e lode,
  4. eventuali altri elementi di merito o demerito in carriera,

e determinerà l’incremento da attribuire alla media pesata di cui al punto 1) come somma di quattro voci:

I. incremento (in centodecimi) rispetto alla media (in trentesimi) riportata negli esami di profitto:

Medie

Durata degli studi 3 anni: laureati
nelle sessioni di luglio e settembre

Durata degli studi 3 anni e mezzo: laureati
nelle sessioni di dicembre e febbraio

Durata 4 anni: laureati nelle sessioni
di luglio e settembre

Durata più di 4 anni

30,0 – 26,5

4,5

3,5

2,5

1,5

26,5 – 25,0

4,0

3,0

2,0

1,0

25,0 – 24,0

3,5

2,5

1,5

0,5

24,0 – 23,0

3,0

2,0

1,0

0

23,0 – 18,0

2,5

1,5

0,5

0

Per gli studenti che, trovandosi nelle condizioni previste dalla normativa, hanno scelto l’opzione del tempo parziale, due anni di iscrizione a tempo parziale equivalgono ad un anno a tempo pieno;

II. incremento (in centodecimi) per la valutazione (in trentesimi) dell’esame finale:

Crediti dell’esame finale

Lode

30 – 27

26 – 24

24 – 22

21 – 18

3

2

1,5

1,0

0,5

0

6

3

2,5

1,5

1

0

9 (o più)

4

3,5

2,0

1

0

(l’ultima riga della tabella riguarda valutazioni di esami finali connessi ad una relazione su attività di laboratorio, di progettazione o di stage, i cui crediti non contribuiscano alla media nella tabella I e, aggiunti a quelli dell’esame finale, raggiungano o superino 9 cfu);

III. incremento (in centodecimi) per le lodi negli esami di profitto:

Numero di crediti lodati

6 – 12

13 – 18

19 – 24

> 24

Incremento

0,5

1

1,5

2

IV. altri elementi di merito o di demerito in carriera:

la commissione ufficiale potrà attribuire complessivamente fino ad un massimo di due punti (inclusi gli arrotondamenti in eccesso) per la partecipazione al progetto TIME o ad altre iniziative la cui riconoscibilità ai fini del voto di laurea sia stata preventivamente deliberata dalla Facoltà; il punteggio potrà essere ridotto fino ad un massimo di due punti (inclusivi dell’arrotondamento per difetto) qualora il candidato abbia riportato delle note di demerito o sia stato oggetto di provvedimenti disciplinari.

La LODE nel voto di laurea si attribuisce, su parere favorevole di almeno i 4/5 dei componenti la commissione ufficiale di laurea, a chi raggiunge almeno il punteggio di 113,00 con una media negli esami di profitto non inferiore a 28,00.

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MANIFESTI degli STUDI 2009/2010 e tabelle di assegnamento dei compiti didattici ai professori
Scritto da: Giovanni | 17.06.2009
Categoria: Ingegneria

Sono stati approvati i manifesti degli studi per l’anno prossimo (2009/2010). Sono consultabili al link www.ing.unipd.it/index.php?page=OffDid270_09 , per quanto riguarda i corsi del nuovissimo ordinamento (ex DM 270/04), e al link www.ing.unipd.it/index.php?page=OffDid509_09 , per quanto riguarda i corsi del nuovo ordinamento (ex DM 509/99).

Sono stati approvati i compiti didattici dei professori per l’anno prossimo (2009/2010). Si tratta in poche parole di poter sapere il nome del professore che terrà questo o quell’altro corso. In questo momento sono state assegnati solamente i titolari dei corsi e i compiti aggiuntivi. Le coperture degli altri corsi saranno disponibili solo da settembre. Al link www.ing.unipd.it/Download/CdP0809/Verbale090611-All3.pdf ci sono i corsi già coperti in ordine per cognome del professore. Mentre al link www.ing.unipd.it/Download/CdP0809/Verbale090611-All4.pdf sono disponibili i corsi non ancora affidati ad un professore.

Per ulteriori notizie e chiarimenti, scrivete a studentiper.ingegneria@gmail.com

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